Livello definito prima
Light, full post-editing, revisione o proofreading vengono distinti chiaramente.
Post-editing, revisione e linguistic QA
Non esiste un unico livello di post-editing. Definiamo obiettivo, errori accettabili, terminologia, pubblico e responsabilità editoriale prima di intervenire su traduzioni automatiche o testi già tradotti.
Light, full post-editing, revisione o proofreading vengono distinti chiaramente.
Accuratezza, terminologia, stile, grammatica, coerenza e formattazione vengono valutati separatamente.
Le correzioni diventano indicazioni per memorie, glossari e processi successivi.
Il light post-editing mira a rendere il testo comprensibile e corretto nei punti essenziali, evitando interventi stilistici non necessari. È adatto a contenuti a vita breve o uso interno quando il cliente accetta una qualità funzionale.
Il full post-editing mira a un testo accurato, naturale e pubblicabile, con terminologia, tono e stile coerenti. Richiede più intervento e non sempre è più conveniente di una traduzione umana: per questo analizziamo un campione prima di proporre il workflow.
La revisione confronta traduzione e sorgente per verificare completezza e accuratezza. Il proofreading controlla il testo finale, spesso già impaginato, concentrandosi su refusi, grammatica, coerenza e resa visiva. Il linguistic QA può includere un modello di classificazione e punteggio degli errori.
Definire correttamente il servizio evita aspettative ambigue e permette di stimare tempi e responsabilità in modo trasparente.
Se il testo automatico è troppo distante dal significato, incoerente o inadatto al tono richiesto, correggerlo può costare più che ritradurlo. Lo stesso vale per contenuti creativi, legali, medici o fortemente contestuali.
Eseguiamo test iniziali e segnaliamo quando la qualità dell’input non consente un MTPE efficiente. L’obiettivo non è applicare l’automazione a ogni costo, ma scegliere il processo con il miglior equilibrio tra rischio, qualità, tempi e budget.
Translations Universe
Workflow
Analizziamo qualità dell’input, errori e tempo medio di correzione.
Definiamo livello, priorità, terminologia e categorie di errore.
Il linguista corregge secondo obiettivi espliciti, senza sovra- o sotto-editing.
Verifichiamo coerenza e restituiamo feedback utile ai progetti futuri.
FAQ
Risposte chiare prima di iniziare il progetto.
Il light mira a comprensibilità e correttezza essenziale; il full mira a una resa naturale e pubblicabile, con maggior intervento su stile e terminologia.
No. Dipende dalla qualità dell’output automatico, dal settore e dal livello richiesto. Un campione permette di verificare il reale risparmio.
Sì. Concordiamo se serve revisione bilingue, proofreading o valutazione con report degli errori.
Possiamo classificare gli errori per accuratezza, terminologia, stile, grammatica, coerenza e formattazione, definendo soglie e priorità con il cliente.
Lo segnaliamo e proponiamo ritraduzione parziale o completa, evitando di spendere tempo in correzioni inefficienti.
Confrontiamo MTPE, revisione e traduzione umana sul tuo contenuto reale per stimare qualità, tempi e costi.