Cos'è una traduzione giurata?
È una traduzione formalizzata attraverso l'asseverazione secondo la procedura prevista dall'ufficio competente.
L'asseverazione riguarda la traduzione.
Cos'è l'Apostille?
L'Apostille non certifica la qualità linguistica della traduzione.
L'Apostille è una formalità prevista dalla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 per i documenti pubblici destinati a circolare tra gli Stati nei quali la Convenzione trova applicazione.
Nei casi previsti sostituisce la procedura ordinaria di legalizzazione.
Cos'è la legalizzazione?
La legalizzazione riguarda l'autenticità della firma e la qualità del soggetto che ha sottoscritto un atto pubblico destinato all'utilizzo internazionale, quando non opera un regime di esenzione o Apostille.
Serve sempre l'Apostille?
No.
Convenzioni internazionali, norme europee e accordi possono eliminare o modificare determinate formalità.
E per i documenti dell'Unione Europea?
Per determinate categorie di documenti pubblici il Regolamento UE 2016/1191 semplifica la circolazione tra Stati membri.
Questo non significa che qualsiasi documento proveniente da un Paese UE sia automaticamente esente da ogni formalità.
Apostille prima o dopo la traduzione?
Non esiste una risposta valida per tutti i documenti.
La sequenza dipende dal documento originale, dall'autorità che lo ha emesso, dal Paese e dall'ente che deve riceverlo.
SCENARIO TIPICO
Un esempio pratico
Scenario tipico: prima di tradurre un documento destinato all'estero occorre capire se la pratica richiede legalizzazione, Apostille, asseverazione o una combinazione di formalità.
L'esempio è orientativo: requisiti e formalità devono sempre essere verificati sulla singola pratica.
